L' Approccio della Work Discussion nasce dalla metodologia dell' "Infant Observation".

L 'Infant observation è una tipologia di osservazione diretta introdotta, fin dal 1948, nel corso di formazione per terapeuti infantili nella Tavistock Clinic a Londra (Bick 1964), adottata nel 1960 dall'Istituto di Psicoanalisi di Londra, e successivamente diffusasi in tutto il mondo.

Questa metodica osservativa è nata, quindi, per la formazione degli psicoterapeuti; tuttavia, grazie alla sua grande duttilità e alle sue caratteristiche, si presta anche ad altri tipi di applicazioni nel campo della salute mentale e dei servizi sociali come ad es. nella formazione di infermieri, medici, assistenti sociali, ... . Il metodo originale consiste nel recarsi a osservare, una volta a settimana per un'ora, lo sviluppo di un neonato all'interno del suo nucleo familiare, dalla nascita ai due anni di età.

La metodologia delle Work Discussion è ben nota anche con nomi diversi e già applicata in altri contesti di formazione ma purtroppo è ancora scarsamente testata ed adottata nel contesto scolastico, così delicato e bisognoso, vista la necessità di sostenere il rapporto tra insegnante e studente. É simile all'Infant Osbervation tradizionale, ma nel nostro progetto ogni educatore sceglie di osservare il suo gruppo classe nell'insieme, oppure uno o più dei bambini con i quali lavora, e tiene un diario in cui vengono trascritte le proprie osservazioni.

Ogni insegnante può, quindi, decidere di osservare un alunno o un'alunna in particolare oppure più bambini nelle varie situazioni che ritiene importanti o problematiche in base alla propria esperienza.

L'osservazione permette di pensare i bambini al di là degli aspetti prettamente didattici e di apprendimento, ed ogni insegnante può affinare le proprie abilità relazionali e di rapporto finalizzate a favorirne non solo lo sviluppo cognitivo, ma anche quello affettivo ed emozionale.

Periodicamente, secondo un calendario definito, tutti gli insegnanti si incontrano in un gruppo di discussione guidato da un esperto/a psicoterapeuta e da uno/a psicologo/a che avranno rispettivamente il ruolo di "conduttore" e "osservatore" del gruppo.

I report prodotti dalle insegnanti saranno poi discussi ed analizzati all'interno di questi gruppi di discussione.

Il gruppo offre ai partecipanti uno spazio, fisico e mentale, nel quale operare una continua riflessione su quanto accade in ambito osservativo.

Anche lo psicologo osservatore produrrà un report di ciò che sarà discusso - una sorta di memoria di lavoro che contiene le osservazioni fatte durante il precedente incontro del gruppo di discussione.

Questa metodologia sarà quindi lo spazio in cui i problemi vengono affrontati e discussi e rappresenterà lo spazio per affrontare le osservazioni fatte a turno dagli insegnanti partecipanti.

I gruppi delle Work Discussion diventeranno un importante supporto per gli insegnanti nelle loro quotidiane difficoltà e daranno loro la possibilità di condividere le proprie esperienze non solo con gli esperti psicologici ma anche con i propri colleghi.

La peculiarità di questi gruppi di discussione durante l'intero progetto è quella di "allenare" gradualmente gli insegnanti a mantenere una funzione osservativa e riflessiva durante le fasi del lavoro in cui sono di solito coinvolti quando hanno bisogno di svolgere compiti complessi o devono affrontare dinamiche relazionali complicate.

La scrittura di un report è il primo passo per sviluppare questa funzione riflessiva.

Il tempo speso per riflettere e scrivere è un passaggio importante: l'insegnante ripensa a una situazione e inizia il processo di comprensione della stessa.